20 Novembre, 2019

Tag: Alan Ford

Dal nostro archivio

A colloquio con il poeta

Milo De Angelis, La parola data. "In ogni intervista si trova l’intima ricchezza delle cose ripetute, dette ancora una volta perché tutto il quadro dell’esperienza radichi in profondità, trascriva nelle nuove generazioni l’onore degli smarriti affanni di ogni libro. Ecco, De Angelis prova ad accompagnare il tragico e l’epopea attraverso la lotta con il silenzio."

Alessandro Vietti sceglie Dino Buzzati

Non sorprende se uno scrittore italiano di fantascienza come Alessandro Vietti proponga uno scrittore eclettico come Dino Buzzati, uno degli autori più importanti del...

L’era della Terra rovente

Verso & Paura, Antropocene. "Chiariamo subito che l'antropocene sarebbe una nuova era del nostro pianeta, determinata non più solamente da fenomeni «naturali» (attenzione però all'uso e abuso di questo fenomeno...), bensì dall'impatto delle attività umane, antropiche, sull'ecosistema e sul clima terrestre. L'antropocene è l'era del (sur)riscaldamento globale, nella quale stiamo entrando allegramente (secondo alcuni) o tragicamente (secondo altri), ma di certo a grandi passi."

Romanzo di minaccia

Roberto Saporito, Jazz, rock, Venezia - Se c'è una cosa che Saporito dimostra di saper fare, è giocare a carte scoperte. Fin dal titolo, autenticamente programmatico. I tre personaggi di questo romanzo compatto, sintetico e cristallino (come è tipico dell'autore) sono un jazzista affermato che presta il suono della sua tromba a chiunque lo chiami e lo paghi; un chitarrista rock di una band emergente che vuole fare il colpo grosso; un'antiquaria che non esce da Venezia per nessun motivo, e che ha trasformato in arte una particolare forma di pornografia.

Stare appartati, e lontani dalle scuole di scrittura

Cesare Viviani, La poesia è finita. "Frasi durissime accompagnano il discorso di Viviani: egli accusa, ritengo a ragione, i poeti più giovani di non aver letto nemmeno Luzi o Zanzotto, Sereni o Giudici, Raboni, Porta o Pagliarani, se non nelle antologie o su internet. Colpevole la chiacchiera, inesausta e debordante ovunque, si tralascia lo studio approfondito dei maestri, dei classici italiani e stranieri."

Speciale Stranimondi