20 Novembre, 2019

Tag: Adrián Bravi

Dal nostro archivio

Se il Papa si suicida…

Giuliano Pesce, L'inferno è vuoto. "In un romanzo mirabolante che si sviluppa in soli tre giorni, incontriamo un sacco di personaggi interessanti e bizzarri, a partire da Bara e Beccamorto che a dispetto dei nomignoli sembrano un duo comico, con le loro divise da becchini, il loro inseparabile carro funebre, presi come sono dai loro continui battibecchi sulla morte..."

L’italico immaginario horror? Sta benissimo

Comincio coll'affermare che 24 a mezzanotte, antologia curata dagli ottimi Giuseppe Maresca e Luca Raimondi per Milena Edizioni, è un prodotto di alta qualità perché di alta qualità sono i racconti che lo compongono e lo garantisco di sicuro per 23 storie della compagine, non sentendomi autorizzato a elogiare la mia.

“Sterminate i bruti!”

Nicoletta Vallorani, Nessun Kurtz. "Nelle pagine conclusive, lo sguardo di Vallorani si ferma inoltre sulla nostra storia recente, sulla letteratura della migrazione tra le due sponde del Mediterraneo. Nessun Kurtz è molte cose insieme. È, in modo dichiarato, un libro militante, deciso a far detonare con rinnovata forza la carica di scetticismo di Cuore di tenebra."

I morti ci accompagnano

Tiziano Scarpa, Le nuvole e i soldi. "Lo spazio e il pensiero s’espandono al ritmo di costellazioni di senso la cui esistenza esiste grazie alla cronaca, alla sorpresa di ritrovarsi vivi nonostante tutto. È la materia della realtà a interessare, dentro Le nuvole e i soldi, con questioni oracolari e funzioni vitali che le parole fanno proprie."

Più PULP Libri, Più Liberi

tratteggia UMBERTO ROSSI "PLPL è un po’ una riunione di famiglia. Spero un matrimonio o un battesimo, e non un funerale..."

Speciale Stranimondi