18 Novembre, 2019

Tag: Adan Zzywwurath

Dal nostro archivio

Mostruose commistioni

Un'esplorazione dei riadattamenti a fumetti italiani della storia di Frankenstein, condotta da Davide Carnevale, ci porta a riscoprire anche a riscoprire opere dimenticate di maestri come Guido Crepax, Magnus & Bunker, per non parlare di Tiziano Sclavi.

Gli UFO e il mito

Scriveva Lino Aldani, in uno dei suoi rari interventi saggistici, una recensione al saggio di Jung uscita nella rivista Oltre il cielo n. 75 del...

Il lento insorgere del bisogno di solidarietà

Okparanta ci fa scivolare dentro le maglie del patriarcato e del sessismo, esponendo il meccanismo del dominio – delle persone, dei nostri pensieri reconditi, delle nostre aspettative – e di ciò cheda questo viene costretto nella sua ombra, tra silenzio e mancanza di diritti. Tramite il ponte dell’empatia, nasce, lento, questo bisogno di solidarietà con le vicende umane di cui leggiamo. La loro risoluzione non è intra folia: chiuso il libro, le domande restano ai lettori. L’esperienza del dolore chiede l’urgenza dell’azione.

Il pesce, un piatto avvelenato

Lo spirito con cui Fleischhauer ha scritto il suo romanzo è uno spirito politico e civile. Nel procedere con la lettura l’attenzione è divisa tra una forte spinta a seguire gli esiti degli eventi che riguardano i protagonisti e lo sbigottimento che ci procura la conoscenza delle pratiche illegali di pesca. Il mare viene offeso e forse irrimediabilmente depauperato, la nostra salute minacciata in modo molto serio e il destino dell’umanità messo violentemente in discussione.

Quel certo non so che

Ivano Porpora, l'Argentino. "Ivano Porpora ha scritto una cristo di storia! Un romanzo che sa di terra bruciata e sudore, di adolescenza e di quel momento della vita in cui si comprende quanto siano preziosi i ricordi".