15 Novembre, 2019

Tag: a Woody Guthrie

Dal nostro archivio

L’incomprensibile natura

Laura Pugno, La metà di bosco. " Il protagonista giunge in quel luogo alla ricerca del passato, e di una quiete che nella sua esistenza attuale gli appare lontanissima. Troverà il sonno ristoratore, il freddo tonificante delle acque marine intorno, ma verrà travolto da un nuovo mistero vertiginoso."

I facili steccati di un genere

Loredana Lipperini, Magia nera, Bompiani; recensione di Danilo Arona. Un'antologia in cui la coralità dei lavori, caratterizzati tutti quanti da un punto di vista femminile e partecipato, trovano spazio arcane (e quotidiane, giustappunto...) architetture materiate con oscuri presagi di morte e “buchi” nel tempo, paure degli oggetti e trasmigrazioni di anime, società in lotta al proprio interno e “fabbriche delle mogli” a uso bordello.

Straordinarie dissipazioni per libri straordinari

Thomas Wolfe, Il ritorno. "Straordinarie dissipazioni lasciano appena il tempo di scrivere libri straordinari, e altrettanti sogni che hanno foraggiato per decenni le major hollywoodiane, fra dignità contrastate, eroismi, vessazioni e scoppi di pianti cinematografici e pubblicistici".

Disprezzo con ben disposto lessico

Cesare Viviani, Osare dire. "Dopo la serie aforistica pubblicata nel 2014, quasi a compendio e come fedeltà mai sopita, la nuova raccolta, Osare dire. Architettura contro le attuali tenebre, una sorta di critica acustica da parte di una scrittura che ha del vertiginoso, tanto appare detta da limpida voce. "

Tu, sanguinosa adolescenza

Enrico Brizzi, Tu che sei di me la miglior parte. "Brizzi si riconferma narratore talentuoso e sicuro di sé, che sa sempre giocare i suoi temi favoriti (calcio, Bologna, bicicletta, ancora Bologna, episteme borghesuccia, sempre Bologna, adolescenza e annesse trappole, ecc.) in modo ammirevole. Anche se questo tomo non lo ritengo all'altezza della Trilogia Fantastorica Italiana (di cui è fortunatamente imminente la ristampa), resta comunque un gran bel tour de force narrativo e – come direbbero gli americani – un page-turner."