12 Novembre, 2019

Tag: A.M. Bernard

Dal nostro archivio

Eternamente mobilitati nella distopia della prestazione

Roberto Ciccarelli ha scritto un libro per inquadrare l'alternanza nella nostra epoca e, in definitiva, per spiegare come tutti noi, nella fase attuale del capitalismo neoliberista, siamo in alternanza. “Alternanza” è, del resto, una parola che illustra efficacemente un mondo governato dalla dinamica oscillatoria tra premio e punizione, inserita in un orizzonte dove il riconoscimento sociale consiste nel mostrarsi abili e vincenti nel mettere a valore le proprie competenze: saper svolgere microcompiti specifici per (non) sopravvivere.

Klossowsky non ama i musei

Pierre Klossowsky, Il bagno di Diana. Parlando di Diana e Atteone, Klossowsky evoca nella mente di un’umanità pressoché scomparsa emozioni rintracciabili oggi soltanto nei musei: la memoria forse riuscirà a trarre dalle proprie tenebre uno sprazzo della remota luce."

9-11, ventotto anni prima

In occasione della fatidica data dell'11 settembre, riscopriamo un romanzo grafico che ricostruisce gli eventi che portarono a quel tragico giorno. Ma nel 1973, non nel 2001.

Letale oriente

Lawrence Osborne, Cacciatori nel buio. "Fra tassisti che fanno il doppio gioco, poliziotti corrotti e puttanieri, personaggi che prendono in consegna non soltanto l’anima di Robert, ma anche portafogli e passaporto, fanciulle di “buona famiglia” che scolano bottiglie di vodka come fossero di tè al gelsomino, sedicenti dottori che tengono sermoni sulla deriva cambogiana, il tutto immerso nel caldo lampeggiante di fulmini (appunto “atomici”), il povero (ma sempre elegante) Robert subisce uno scambio di identità verosimilmente Hitchcockiano."

Aria di Roma domani

Francesco Verso, I camminatori. Vol. 1, I Pulldogs. "In tutto lo scorrere della trama de I Pulldogs assistiamo alla presa di coscienza di alcuni personaggi attraverso il contatto con gli attivisti. È una vera comprensione della propria realtà di vita e di disvelamento delle logiche di sfruttamento, impoverimento e precarietà che dilagano nella Roma di un domani così immediato che potrebbe essere quello dell’anno prossimo. I temi sono molti, dall’idea di diffusione di massa delle nanotecnologie alla lotta per la reinterpretazione e occupazione degli spazi urbani, fino alla loro difesa di massa."