20 Novembre, 2019

Recensioni

Un libro da arpionare

Ora però l’autore ha scelto di confrontarsi a viso aperto con la vastità del Moby-Dick melvilliano, realizzando un “romanzo a disegni” che ne illustra ognuno dei 135 capitoli, senza dimenticare l’epilogo e le due sezioni preliminari, ancora troppo spesso trascurate nelle moderne edizioni del libro.

Northampton caput mundi

E' un fuoco d'artificio di tecniche narrative che mozza il fiato e fa girare la testa; è la sagra della lingua inglese, che Moore padroneggia con una sicurezza e una disinvoltura che non teme confronti.

Bartleby il democristiano

Giulio Andreotti, Il buono cattivo. "Il protagonista di Il buono cattivo accetta dunque la vita e la realtà italiana in tutte le sue sfumature, accoglie di buon grado ciò che la vita gli offre, con quella che oggigiorno si chiamerebbe serendipity, così come il politico Andreotti ha sempre accettato i vari incarichi che gli sono stati proposti, da De Gasperi a Berlusconi."

Amore nella biosfera

Più che musicale, però, la struttura del libro è, ancora una volta, debitrice alla biologia – è come se ciascuno dei racconti fosse un capitolo di uno studio scientifico dedicato all’etologia delle diverse possibilità offerte all’animale-uomo.

Un’attonita Parigi

Enrico Pandiani, Un giorno di festa. "L’altra grande protagonista, tutt’altro che invisibile, resta però Parigi. Ancora attonita dopo il recente episodio terroristico del Bataclan, che Pandiani ricorda nelle sue pagine tentando d’interpretare il punto di vista di chi, diversamente da noi, nella città che ne è stato il tragico teatro ci vive tutti i giorni."

Prima che spunti l’arcobaleno

Guccini & Macchiavelli, Tempo da elfi. "Quando la prosa si fa riflessiva, descrittiva, è fatale presumere ci sia dietro il gusto, il pensiero e, perché no?, la musicalità di Guccini. Quando i dialoghi si susseguono serrati e il colpo di scena capisci che è lì, dietro l’angolo, beh: il papà di Sarti Antonio ha probabilmente fatto il suo."

Il mestiere di essere uomo

Giorgio Falco, Ipotesi di una sconfitta. "Il mestiere che Giorgio Falco ha praticato scrivendo questo romanzo non è stato quello dello scrittore, ma il mestiere di essere uomo. Lo scrittore si è prestato a mero mezzo di comunicazione ideale, e fatale, per poterci raccontare nella nudità della parola com’è andata."

Scrivi, Forrest!

18 Dicembre 2017 Tom Hanks, Tipi non comuni, tr. Alessandro Mari, Bompiani, pp. 382, euro 18,00 stampa, euro 9,99 ebook recensisce VALENTINA MARCOLI Chi l’avrebbe mai detto...

A Cesare quel ch’è di Cesare

Franco Forte, Cesare il conquistatore. "Gaio Giulio Cesare, dopo aver finto la propria morte ed essersi allontanato dalla vita politica di Roma, è pronto a tutto per ottenere il segreto della vita eterna. Al suo fianco, Bruto, Cicerone, Spartaco e un gruppo di uomini valorosi, la Legio Caesaris; dopo un primo fallimento, la loro ricerca si sposta in Egitto, dove le truppe di Ottaviano hanno sconfitto l’esercito di Marco Antonio e della regina Cleopatra."

Disprezzo con ben disposto lessico

Cesare Viviani, Osare dire. "Dopo la serie aforistica pubblicata nel 2014, quasi a compendio e come fedeltà mai sopita, la nuova raccolta, Osare dire. Architettura contro le attuali tenebre, una sorta di critica acustica da parte di una scrittura che ha del vertiginoso, tanto appare detta da limpida voce. "