19 Ottobre, 2019

Recensioni

Amore nella biosfera

Più che musicale, però, la struttura del libro è, ancora una volta, debitrice alla biologia – è come se ciascuno dei racconti fosse un capitolo di uno studio scientifico dedicato all’etologia delle diverse possibilità offerte all’animale-uomo.

Un’attonita Parigi

Enrico Pandiani, Un giorno di festa. "L’altra grande protagonista, tutt’altro che invisibile, resta però Parigi. Ancora attonita dopo il recente episodio terroristico del Bataclan, che Pandiani ricorda nelle sue pagine tentando d’interpretare il punto di vista di chi, diversamente da noi, nella città che ne è stato il tragico teatro ci vive tutti i giorni."

Prima che spunti l’arcobaleno

Guccini & Macchiavelli, Tempo da elfi. "Quando la prosa si fa riflessiva, descrittiva, è fatale presumere ci sia dietro il gusto, il pensiero e, perché no?, la musicalità di Guccini. Quando i dialoghi si susseguono serrati e il colpo di scena capisci che è lì, dietro l’angolo, beh: il papà di Sarti Antonio ha probabilmente fatto il suo."

Il mestiere di essere uomo

Giorgio Falco, Ipotesi di una sconfitta. "Il mestiere che Giorgio Falco ha praticato scrivendo questo romanzo non è stato quello dello scrittore, ma il mestiere di essere uomo. Lo scrittore si è prestato a mero mezzo di comunicazione ideale, e fatale, per poterci raccontare nella nudità della parola com’è andata."

Scrivi, Forrest!

18 Dicembre 2017 Tom Hanks, Tipi non comuni, tr. Alessandro Mari, Bompiani, pp. 382, euro 18,00 stampa, euro 9,99 ebook recensisce VALENTINA MARCOLI Chi l’avrebbe mai detto...

A Cesare quel ch’è di Cesare

Franco Forte, Cesare il conquistatore. "Gaio Giulio Cesare, dopo aver finto la propria morte ed essersi allontanato dalla vita politica di Roma, è pronto a tutto per ottenere il segreto della vita eterna. Al suo fianco, Bruto, Cicerone, Spartaco e un gruppo di uomini valorosi, la Legio Caesaris; dopo un primo fallimento, la loro ricerca si sposta in Egitto, dove le truppe di Ottaviano hanno sconfitto l’esercito di Marco Antonio e della regina Cleopatra."

Disprezzo con ben disposto lessico

Cesare Viviani, Osare dire. "Dopo la serie aforistica pubblicata nel 2014, quasi a compendio e come fedeltà mai sopita, la nuova raccolta, Osare dire. Architettura contro le attuali tenebre, una sorta di critica acustica da parte di una scrittura che ha del vertiginoso, tanto appare detta da limpida voce. "

Cane nero

Romana Petri, Il mio cane del Klondike. "Insomma niente è ambiguo qui, ma configurato come un film che ci racconta e visualizza le peripezie di una giovane donna alle prese con la quintessenza “biologica” del Cane. Ogni altro personaggio sta ai lati del palcoscenico, comparse che assistono impotenti, e anche assenze determinate come l’uomo invisibile che dovrebbe essere il padre del nascituro."

Iberia felix

Marco Cicala, Eterna Spagna. "Appare persino un Miguel Bosé, specie di highlander tipo l’Orlando di Virginia Woolf planato nel mondo del Varietà giungendo da una diva e un matador astri mitologici del bel mondo. Anch’egli emblema di questa Spagna sulfurea trasformata da Cicala in un grande romanzo d’avventura."

Non solo turisti

Massimo Bacigalupo, Angloliguria. "La ricca iconografia che accompagna Angloliguria, proprio al centro del volume, deve considerarsi come una specie di Arca dell’occhio, dove immagini antiche e recenti danno la pagella a quanto si legge, e fanno entrare nella nostra vita supplementi di concreta esistenza: anima e architettura si tengono a braccetto insieme a istantanee Kodak o Polaroid in stile gita fuori porta."