25 Gennaio, 2020

Walter Catalano

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Dal nostro archivio

Apocalyptic Office Novel

La storia alterna un arco di narrazione densamente introspettivo con il più classico genere “fine del mondo”, arrivati all’ultima pagina si svela però una formidabile parabola sull’identità e sulla sua evoluzione nel soggetto umano, al di là dei vincoli parentali, di genere, lavorativi che lo hanno plasmato.

Muri che dividono, muri che ospitano

Michela Monferrini, Muri maestri. "I muri di cui ci parla l’autrice sono “maestri”: maestri di storia, di cronaca, di umanità , di solidarietà. In un’altra parola, maestri di vita".

Le visioni del giovane Paris

Renzo Paris, Sessantotto visionario. "Tutto finisce il giorno in cui il neolaureato Renzo riceve una lettera che lo comanda in provincia di Treviso a insegnare italiano in una scuola media veneta. Allora capisci che Sessantotto visionario è il prequel di Cani sciolti, il suo primo romanzo." Era prevedibile: il cinquantenario del Sessantotto è tutta una celebrazione. Già nel 1988 c'era Mario Capanna a spiegare a noi giovani quanto fossero straordinari quegli anni.

Il cinismo di Matteo Salvini fra postnazisti intelligenti e idioti

L’inchiesta di Claudio Gatti pubblicata per Chiarelettere è un libro fondamentale da leggere, in particolare in questi mesi in cui gli inaspettati cambiamenti governativi...

Una wunderkammer barocca dentro un museo vittoriano

Adan Zzywwurath, Fantaenciclopedia. Il fantastico in letteratura. "Un’impresa davvero titanica arrivare in fondo sia per l’autore che per il lettore, a cui si consiglia di consultare, spigolare, centellinare l’enciclopedia, non di affannarsi a leggerla di seguito: l’impegno richiesto è ampiamente ripagato dal piacere dell’abbandono incondizionato all’originalità e alla bizzarria di questo geniale gioco più borgesiano di Borges stesso".

Speciale Stranimondi