21 Settembre, 2019

Umberto Rossi

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Senza Elvis

Dal nostro archivio

Il lato oscuro dell’Era dell’acquario

James Leo Herlihy, La stagione della strega "La stagione della strega non nasconde nulla del lato oscuro dell’Era dell’acquario, mostrandoci attraverso gli occhi (quasi) sempre entusiasti e ottimisti di Strega tutta una serie di approfittatori, delinquenti e tossicodipendenti che hanno tradito o che sono stati traditi dalle promesse utopiche del flowerpower".

Thanks, ma’am

Eudora Welty, Un attimo immobile. "Grazie all’impegno di Racconti edizioni, che ha già pubblicato Una coltre di verde, altra notevolissima raccolta di short stories, anche i lettori italiani possono avvicinarsi o riavvicinarsi a questa voce fondamentale della letteratura contemporanea, che da noi è stata praticamente dimenticata ma che fu la prima autrice vivente a essere pubblicata nella Library of America (e scusate se è poco). Mi raccomando solo di accostarvi alla scrittura di Eudora Welty con tutta la reverenza e l’educazione che si riservano alle signore d’un tempo. Thanks, ma’am".

Triste Europa

David Szalay, Tutto quello che è un uomo. "Nove storie per nove uomini di varia età ma che alludono a un solo esemplare in epoche di vita differenti, alle prese con quello che è stato e quello che potrebbe essere. Messi a mollo da Szalay, con una certa benevolenza, in un fluido che rinchiude ogni evento dentro i limiti dello 'sgradevole'."

Da tragedia a farsa spaziale

David Gerrold, Il viaggio dello Star Wolf. "Un teorico della letteratura “alta” storcerebbe il naso a questo cambio di registri, alle diverse ellissi, all'hysteron pròteron in cui Harlie spariglia le carte, ma per fortuna la letteratura di genere persegue altri meccanismi, e accettata la cesura il lettore segue con gran soddisfazione gli eventi e un complesso sistema dubitativo in cui ognuno si interroga: Harlie sulla necessità della menzogna, Korie sull'ambivalenza divina, Brik sullo statuto dei guerrieri Morthan."

Frattali di sentieri e ricordi

Vanni Santoni, I fratelli Michelangelo. " I fratelli Michelangelo è un romanzo che si merita più di una lettura, nel seguire ogni volta una traccia diversa, un rivolo che scorre fino a diventare torrente e poi fiume".