18 Novembre, 2019

Stefano Rizzo

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Dal nostro archivio

Una bomba incendiaria di romanzo. La giungla di Upton Sinclair

La giungla di Upton Sinclair: due sono in particolare i capitoli che valgono da soli, per acume e vividezza di scrittura, la lettura del libro: la festa di matrimonio, acziavimas, e il “viaggio del maiale”, la sconvolgente “fabbricazione a macchina della carne di maiale, la fabbricazione della carne di maiale grazie alla matematica”.

Segreti nella nebbia

Corrado Peli, I bambini delle Case lunghe. "Un gruppo di ragazzini nell'estate del 1985. Biciclette, scorribande, violenze in famiglia e segreti. Se non fosse che questo romanzo è ambientato a Case Lunghe, località della piccola frazione di San Felice nella Bassa bolognese, a chiunque verrebbe in mente la trama di It di Stephen King. E invece no. La mano che sulla carta decide delle vite di questi ragazzi è italianissima. Classe 1974, Corrado Peli ha realizzato un noir dalle ambientazioni cupe ma affascinanti, un po' nostalgiche per chi gli anni Ottanta li ha toccati con mano."

Il lato oscuro dell’Era dell’acquario

James Leo Herlihy, La stagione della strega "La stagione della strega non nasconde nulla del lato oscuro dell’Era dell’acquario, mostrandoci attraverso gli occhi (quasi) sempre entusiasti e ottimisti di Strega tutta una serie di approfittatori, delinquenti e tossicodipendenti che hanno tradito o che sono stati traditi dalle promesse utopiche del flowerpower".

Pellicola replicante, romanzo transmediale

In Blade Runner 2049 c’è, abbastanza insistita, una vena di messianesimo sorprendentemente cristiano: tutto ruota attorno al fatto che una donna è restata imprevedibilmente, assurdamente, miracolosamente incinta. E ha dato alla luce un figlio e una figlia - proprio come accadde a Dorothy Kindred Dick nel lontano 1927; è questo sicuramente un omaggio a Dick (e noi veri credenti ringraziamo), ma sono anche i Vangeli, no?

Anatomia della guerra

Stefan Zweig, Opportunismo. "Nove saggi sul sonno della coscienza che genera mostri, scritti tra il 1914 e il 1941, dallo scrittore più cosmopolita e sapiente della Mitteleuropa. Poeta, filosofo, ricercatore, traduttore, autore di numerose monografie, narratore di enorme eleganza e capacità introspettiva, Zweig vive intensamente, da grande viaggiatore, a cavallo di due epoche."