15 Novembre, 2019

Riccardo Capoferro

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Dal nostro archivio

Le parole e le cose

Elif Batuman, L'idiota. "Anche la dimensione totalizzante dell’amore viene scoperta da Selin attraverso le parole, quelle delle e-mail scambiate con Ivan, un matematico di origini ungheresi e compagno di corso di russo. Mentre Ivan, già fidanzato con un’altra ragazza, riesce a tenere salda la distinzione tra dimensione linguistica dell’amore e realtà, Selin smarrisce se stessa nelle parole scambiate con lui e finirà per fare un viaggio estivo demenziale in Ungheria in qualità di insegnante d’inglese semplicemente per assecondare questa sua passione infelice."

L’Isola per antonomasia

Lea Vergine, Capri. "Fra mito, romanità, bagliori e fantasmi rievocati da Savinio e qui presentati nella loro luce mediterranea più forte e decisa, la folla di personaggi è labirintica, emerge da un’epoca scomparsa e irripetibile."

Scopate boreali

Bergsveinn Birgisson, Risposta a una lettera di Helga. "Gli impeti erotici, per la verità, sembrano esaltare tempi in cui non si temeva di considerare l’invadenza del corpo come qualcosa di contrario alla civiltà. Ne risulta un mondo arcaico di grande impatto, pieno di rischi ma dove le ricchezze femminili e maschili sono ancora saldamente intrecciate alle antiche cadenze della natura. La scrittura di Birgisson vi si adegua, ne trae vantaggio, e rimanda a noi confessioni schiette che consideravamo estinte."

Libertà e intelligenza multiculturale

Alcuni critici – non molti in verità – hanno sostenuto che Ted Chiang non sia uno scrittore professionista ma un dilettante di grande ingegno, che le sue idee siano sempre ottime, ma che lo stile e le capacità espressive con cui le argomenta siano troppo neutre e nel peggiore dei casi anodine. Niente di più falso: l’esattezza, il nitore, la semplicità, la ripulsa dai facili effetti o dalle retoriche prorompenti, l’aggettivazione controllata, lo pongono invece fra i più consapevoli artefici di uno stile volutamente conciso e dimesso, consono alle necessità di un’intelligenza scientifica prestata alla letteratura. Se credete ancora nell’importanza intellettuale, teoretica, speculativa dell’immaginazione letteraria a base scientifica che volgarmente chiamiamo, con eccessiva approssimazione, fantascienza, leggete Ted Chiang: non resterete delusi.

Interrogare maschile e femminile

Nadia Fusini, Una fratellanza inquieta - Inquieti adulti (ma provenienti da adolescenze impigliate in diversi secoli) ripresi oggi dal pensiero di Nadia Fusini, dopo anni di ricerche interiori e poetiche e attività sofisticate di traduzione. Rimessi in un dialogo dopo contrapposizioni e intelaiature mentali mai del tutto abbandonate, attraverso la riscrittura di un saggio pubblicato più di vent’anni fa, per dare una seconda chance al pensiero desideroso d’esser scritto per capire chi si è.