12 Dicembre, 2019

Raffaele Izzo

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Dal nostro archivio

Armonia con qualche taglio

Sarah Jensen, L’armonia degli opposti. "A volte però lo sguardo della biografa è un po’ troppo indulgente e compiaciuto. Soprattutto nella prima parte del libro sembra di assistere all’avvento di un superuomo destinato a compiere grandi imprese, quando invece i fatti dicono che l’adolescenza di Maynard è del tutto normale, all’insegna dell’introversione e dell’alienazione; la sua maturazione sembra portarlo più nei territori radical chic di uno Sting in salsa metal che altro."

Iberia felix

Marco Cicala, Eterna Spagna. "Appare persino un Miguel Bosé, specie di highlander tipo l’Orlando di Virginia Woolf planato nel mondo del Varietà giungendo da una diva e un matador astri mitologici del bel mondo. Anch’egli emblema di questa Spagna sulfurea trasformata da Cicala in un grande romanzo d’avventura."

Gli UFO e il mito

Scriveva Lino Aldani, in uno dei suoi rari interventi saggistici, una recensione al saggio di Jung uscita nella rivista Oltre il cielo n. 75 del...

Di cosa è fatta la lingua della traduzione

Michele Sisto, Traiettorie. Studi sulla letteratura tradotta in Italia. "Di che cosa sono fatte le letterature nazionali, di che cosa è fatta la letteratura italiana? Il canone sembra chiaro, ma è davvero così? Spesso le lingue nazionali sono più di una, in Italia come altrove (dialetti, idioletti, minoranze linguistiche e così via), e anche l’italiano è tutt’altro che uno. Inoltre esiste anche “un altro corpus molto vasto, anch’esso in lingua italiana: la letteratura tradotta”.

Un futuro non negoziabile

Cobol Pongide, Marte oltre Marte. L'era del capitalismo multi planetario, DeriveApprodi. Una recensione di Fabio Malagnini, Marte oltre Marte ha il grosso pregio di guardare al futuro da una prospettiva radicale, non esclusivamente “terrestre”, senza mai porre nella globalizzazione, nella natura o nella tecnologia il termine ultimo della nostra presenza nel cosmo.

Speciale Stranimondi