26 Gennaio, 2020

Grazia Negro

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Tempi stretti

Dal nostro archivio

Una sorte segnata

Entrare in questo romanzo è una sensazione sgradevole, che si accentua man mano che la lettura procede. Ci troviamo dentro una tela dai confini segnati, quelli del modello shakespeariano cui Macbeth di Jo Nesbø, più che ispirarsi, si conforma, facendo parte di una serie di riscritture programmate dei drammi di Shakespeare, affidate dalla Hogarth Press ai “romanzieri più apprezzati e di successo del nostro tempo”, come suggerisce una nota editoriale (sono usciti finora, tra gli altri, una Tempesta di Margaret Atwood, una Bisbetica domata di Anne Tyler, un Racconto d’inverno di Jeanette Winterson, tutti pubblicati in Italia da Rizzoli).

I mostri dentro di noi

Una storia toccante quella che Bompiani ripubblica in versione ampliata, a metà tra una favola per bambini e un romanzo di formazione carico del...

Roghi di libri (versione grafica)

Hamilton & Bradbury, Fahrenheit 451. "Ma quella ricreata da Hamilton è soprattutto una distopia cromatica, un viaggio da incubo scandito dal colore, dalle tonalità uniformi e alienanti che invadono ogni spazio della tavola, cancellando dettagli e contorni di una realtà allucinante e allo stesso tempo vagamente familiare (e per questo ancor più spaventosa), nella quale il primo bisogno è quello di perdere consapevolezza della propria condizione."

I ventitré giorni della città di Alba, di Beppe Fenoglio

I ventitré giorni della città di Alba, di Beppe Fenoglio. "Nei 12 racconti abbiamo in nuce tutto quel che Fenoglio sviluppò fino alla sua morte precoce; tranne forse quell'interferenza audace e geniale tra inglese e italiano che troviamo nelle pagine del Partigiano Johnny. Ma tra le righe della prosa fenogliana si distingue una matrice che, per linearità e sintesi, non può essere l'italica prosa d'arte, ma nella sua concretezza e pragmaticità fa pensare al grande romanzo inglese, che Fenoglio conosceva come pochi, e senza intermediari; e quelle Langhe selvatiche, barbariche, sono così vicine allo Yorkshire primordiale e tellurico di Cime tempestose, amatissimo dal narratore di Alba, che ne scrisse un adattamento teatrale".

Michel Houellebecq. L’infelicità degli uomini

"Serotonina ci offre una lettura del presente che solo una minuziosa conoscenza dell’animo umano e della società può dare, al di là di ogni convinzione ideologica ed etica."

Speciale Stranimondi