21 Novembre, 2019

Giuseppe Costigliola

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Dal nostro archivio

Il principio di semplicità e la bellezza matematica

Paul A.M. Dirac, La bellezza come metodo "Oggi il futuro raggiunto è certamente diverso da quel che immaginavano i nostri eroi, ma questo libro contiene quanto ci serve per tentare di capire, almeno un po’, come sia fatto il nostro bizzarro mondo".

La scrittura e la storia: l’umanesimo di Graham Greene

Con la sua capacità di affrontare con acume e sguardo penetrante i temi universali dell’amore, della fede, della solitudine esistenziale, della fratellanza, della giustizia sociale, dimostrando una peculiare capacità di cimentarsi con la realtà del male, Greene ci appare in definitiva scrittore profondamente umanista. Ma la sua è un’arte ancor più vasta. Come dimostra in modo lampante questo romanzo, egli è stato un lucido cronista del suo tempo, di più, un indagatore della storia, delle macrostrutture politiche ed economiche di cui essa è intessuta, in grado di assumere posizioni severamente critiche nei confronti degli imperialismi occidentali, che il corso della storia hanno a lungo determinato. E ancora oggi, il tema a lui caro del confronto-scontro tra etnie e culture diverse rimane di cogente attualità.

Un itinerario per conoscere Kropotkin

Pëtr Alekseevič Kropotkin, Scienza e Anarchia, Elèuthera; una recensione di Walter Catalano. Il volume è scandito in nove capitoli che ripercorrono i nodi teorici del comunismo anarchico kropotkiniano: la nascita dello stato; la Rivoluzione francese, la cui interpretazione fu apprezzata dallo stesso Lenin; le questioni di metodo che inseriscono la tradizione anarchica nell’alveo del razionalismo illuministico, sottraendola alla cultura storicistica ed hegeliana e riportandola al metodo induttivo delle scienze naturali; la critica della vulgata darwinista e la pratica del mutuo appoggio e dell’associazione come condizione generale dell’evoluzione; la solidarietà umana e la democrazia dal basso; l’etica; la rete delle piccole comunità locali; la critica del collettivismo e la necessità del superamento della divisione gerarchica del lavoro; il comunismo-comunitarismo come superamento del diritto e soddisfazione dei bisogni "da ognuno secondo le sue forze, ad ognuno secondo i suoi bisogni";

James Purdy è uscito dal gruppo

James Purdy, Non chiamarmi col mio nome. "Se conoscete già i suoi lavori ben venga, ma se siete alla prima lettura non lasciatevi distrarre dal senso di disorientamento che s’impossesserà di voi, è normale." "A differenza di Carver qui non esistono pietà e slittamenti verso mostritudini sentimentali di bassa cucina, ricoveri casalinghi e brusii etilici, incipriamenti e trucchi disciolti in lacrime."

Il lato oscuro della tata-fotografa

Francesca Diotallevi, Dai tuoi occhi solamente. "Tutto ha inizio nel 2007 quando John Maloof acquista a un'sta per la somma di 380 dollari, un box pieno zeppo di oggetti tra cui una cassa contenente centinaia di rullini e negativi ancora da sviluppare. In breve quella cassa nasconde un tesoro".

Speciale Stranimondi