18 Gennaio, 2020

Gioacchino De Chirico

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Dal nostro archivio

Shirley Jackson: abbandonarsi alla stranezza

Shirley Jackson: abbandonarsi alla stranezza, di Walter Catalano "Shirley Jackson con Flannery O’Connor e Sylvia Plath hanno nobilitato, tragicamente, la migliore letteratura al femminile portando il peso della loro sensibilità e della loro condizione: è bello sapere che, pur non essendosi mai incontrate, si conoscessero e si stimassero: la Santa Intelligente, la Strega Buona e Lady Lazarus, unite in un unico destino di dolore e di grandezza".

Malinconia d’agosto

Mauro Fabi, La cantina. "Giulio Spadoni è sceso in cantina per recuperare il canotto del figlioletto e godersi una giornata di mare con la sua famiglia, ma da quel momento di lui si perde ogni traccia. Raimondi sa che per trovarlo deve osservare i pochi indizi a sua disposizione: soprattutto la sua preziosissima collezione di fumetti di Phantom, l’uomo mascherato."

Stare appartati, e lontani dalle scuole di scrittura

Cesare Viviani, La poesia è finita. "Frasi durissime accompagnano il discorso di Viviani: egli accusa, ritengo a ragione, i poeti più giovani di non aver letto nemmeno Luzi o Zanzotto, Sereni o Giudici, Raboni, Porta o Pagliarani, se non nelle antologie o su internet. Colpevole la chiacchiera, inesausta e debordante ovunque, si tralascia lo studio approfondito dei maestri, dei classici italiani e stranieri."

“Un massacro”, di Claudio Piersanti

"Un massacro" uscì nel 2003 per i tipi di peQuod nella raccolta Comandò il padre. Dal momento che di recente abbiamo recensito il nuovo romanzo di Piersanti, La forza di gravità e che Comandò il padre è da lungo tempo fuori stampa, abbiamo pensato di ripubblicare almeno questo breve racconto, d'accordo con l'autore.

I nostri libri dell’anno

E sottolineiamo nostri. Nessuna pretesa di compilare graduatorie o proclamare vincitori. Tutt'altro: per il giorno di Natale abbiamo pensato di fare un regalo ai nostri lettori, consistente in una ricca serie di consigli di lettura. Per questo abbiamo chiesto a tutti i nostri collaboratori di indicare quale fosse stato il loro libro dell'anno; quello, tra i libri letti, che li aveva colpiti di più, indipendentemente dal fatto di averlo recensito o meno per PULP Libri.

Speciale Stranimondi