21 Settembre, 2019

Gioacchino De Chirico

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Dal nostro archivio

Il noir americano diventa “country”

Daniel Woodrell, La versione della cameriera. "A West Plains vive uno dei più apprezzati autori americani contemporanei, Daniel Woodrell, nato nel 1953 a Springfield, terza città dello stato. Woodrell ha fatto di quest’angolo di terra americana ai piedi dei monti Ozark il palcoscenico perfetto per i suoi racconti “country noir”, definizione coniata dallo stesso scrittore per descrivere le sue storie, tutte basate su fatti criminosi". 

Nelle pieghe della ragione oscura

Tanguy Viel, Articolo 353 del codice penale - La deliberata distruzione di un paese costiero, sull’oceano nei pressi di Brest, luogo di placide congiunture, dove la visione individuale e collettiva sembra non appartenere al tempo, passa attraverso l’inganno finanziario, la truffa. Da parte di un demone riassunto nel personaggio di Lazenec, agente immobiliare apparso improvvisamente come calato dai cieli oscuri dei poteri economici.

#MennoniteMeToo

Miriam Toews, Donne che parlano. "La scena si apre con le donne della comunità che si lavano vicendevolmente i piedi, alla stregua di Gesù con i suoi discepoli. Dopo questo rito intimo consumato con spensieratezza si giunge presto al nocciolo della questione: tutte loro sono lì riunite per decidere come comportarsi con gli uomini che le hanno narcotizzate, violentate, picchiate e contagiate in alcuni casi. Ma hanno poco tempo, solo quarantotto ore per scegliere di andarsene e ricominciare da zero oppure restare e continuare a subire."

Dal film al libro

Giuseppe Berto, Anonimo veneziano. "È il 1966, a Cortina Enrico Maria Salerno propone a Giuseppe Berto, assiduo frequentatore della stazione sciistica, emiciclo di belle donne da corteggiare e mondanità di prim’ordine, di scrivere i dialoghi per un film tratto da un suo soggetto: una storia d’amore nella decadente Venezia fra un marito e una moglie da tempo separati."

Italian Super-hero

Alessandro Vietti, Il potere. "Il romanzo ripercorre la vita del supereroe, ci racconta come scopre la sua disgustosa capacità, come impara a controllarla. E proprio l'aver ricostruito questo percorso fa de Il potere un romanzo solido e ancor più inquietante; perché il suo protagonista è fin troppo credibile, fin troppo umano, fin troppo reale."