15 Settembre, 2019

Elisabetta Michielin

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Dal nostro archivio

Una trama (finalmente complessa) del Sud

Alessandro Leogrande, Dalle macerie. "Infatti, nel tratteggiare i poteri che hanno plasmato Taranto dopo l'unità d'Italia, accanto alle classi dirigenti della politica locale e nazionale, al siderurgico e alla mafia, Leogrande punta impietosamente la sua lente sul ruolo della Marina militare che, con l'Arsenale, ha gestito “una sorta di città militare di massa”. I militari hanno rappresentato l'ingrediente dell'“autoritarismo” nella peculiare ricetta tarantina dello sviluppo."

Nel fallimento il sapore amaro della vittoria: intervista a Joe Mungo Reed

JOE MUNGO REED, Magnifici perdenti "Nel fallimento il sapore amaro della vittoria. Una lezione che sembra accomunare ciclismo e scrittura, afferma Joe Mungo Reed, conversando affabilmente in un caffè milanese all'ora (letale) dell'aperitivo.

I pantaloni dei morti

Irvine Welsh, Morto che cammina. "Renton e gli altri protagonisti di Trainspotting sono ormai sulla cinquantina: Marc è un affermato manager di DJ che vive fra gli Stati Uniti e l’Europa e Begbie è un famoso scultore. Un incontro casuale li porterà a riallacciare i rapporti e a incrociare di nuovo le strade con Sick Boy e Spud, in un intreccio di situazioni tragicomiche ambientate nell’anno della Brexit (e della vittoria degli Hibs nella coppa di Scozia dopo 114 anni)".

Il gusto dell’analisi

Daniele Barbieri, Semiotica del fumetto. "La semiotica la si ama o la si odia, ma in genere la si odia. È spesso associata, non a torto, a un eccessivo tecnicismo e a terminologie astruse che rendono pressoché impenetrabili i concetti espressi. La si accusa di allontanare il piacere della lettura sezionando, tagliuzzando il testo fino a renderlo irriconoscibile dietro a schematizzazioni e diagrammi. È sicuramente il caso di alcuni autori ma, chiariamolo subito, Barbieri non fa parte di quella schiera."

I morti ci accompagnano

Tiziano Scarpa, Le nuvole e i soldi. "Lo spazio e il pensiero s’espandono al ritmo di costellazioni di senso la cui esistenza esiste grazie alla cronaca, alla sorpresa di ritrovarsi vivi nonostante tutto. È la materia della realtà a interessare, dentro Le nuvole e i soldi, con questioni oracolari e funzioni vitali che le parole fanno proprie."