7 Dicembre, 2019

Elio Grasso

130 ARTICOLI 0 Commenti

Dal nostro archivio

Straordinarietà dello sport

Stefano Pampuro, Ogni corsa è un viaggio. "Attraverso una serie di interviste, Stefano Pampuro ripercorre la storia di una generazione d'oro di maratoneti spagnoli che tra il 1995 e il 2003 ha dominato la corsa su 42 kilometri (nomi tra cui Martín Fiz, Fabián Roncero, Abel Antón e altri), superando atleti tecnicamente e fisicamente inavvicinabili, come l'etiope Haile Gebrselassie. Ogni capitolo corrisponde a un atleta diverso con cui Pampuro parla, ma soprattutto corre."

Avanguardia d’annata

Kurt Schwitters, AB AB KS. "Quella che Giulia Disanto propone in questo libriccino prezioso (prezioso proprio anche come oggetto: bella carta, bei caratteri, colori, traduzione e riproduzioni accurate) è una coppia di testi accomunati dalle iniziali (le AB del titolo), Augusta (Auguste nell’originale) Bolte e Anna Blume (Anna Belfiore nella traduzione italiana), e dall’autore, Kurt Schwitters (KS), appunto. "

Uno stato che arma i propri cittadini non lo fa in nome della libertà.

Gary Younge, Un altro giorno di morte in America. 24 ore, 10 proiettili, 10 ragazzi. "La sicurezza che si vorrebbe collegata al possesso di una pistola non è altro che una scellerata e capillare campagna di marketing fatta sulla pelle degli ultimi con la connivenza di un apparato statale (legalmente) corrotto. «Il mio libro è l’istantanea di una società che rende queste morti possibili, e la cui cultura politica è del tutto incapace di creare un contesto un grado di evitarle», leggiamo nell’introduzione".

Oltre le piccole donne

Intrighi, complotti internazionali, travestimenti animano le pagine di questa piccola gemma letteraria, un prezioso esempio del notevole talento di Louisa May Alcott, una scrittrice da riscoprire come ci spiega Daniela Daniele, curatrice e traduttrice di questa edizione di Enigmi e di cui troviamo un interessante analisi alla fine del racconto, che ci aiuta a capire la complessità di questa grande scrittrice, protagonista della tradizione letteraria americana dell’Ottocento.

Prima del terremoto

Valerio Valentini, Gli 80 di Camporammaglia. "Il terremoto resta quasi sempre a margine della narrazione, configurandosi innanzitutto come luogo del trauma: è la causa immediata, e per certi versi superficiale, dello sconvolgimento delle vite degli ottanta camporammagliesi, ma è anche la ferita che non si può rimarginare, né con l’elaborazione individuale del lutto, né con i mezzi inefficaci della ricostruzione materiale."

Speciale Stranimondi