20 Ottobre, 2019

Elio Grasso

123 ARTICOLI 0 Commenti

Dal nostro archivio

Vivere e leggere l’avventura

Giovanni Giovannetti e Luisa Voltan soni i curatori di "Come è bella l’avventura. Mino Milani. Biografia per immagini". Nel 2018 Mino Milani ha compiuto novant’anni e l’editore Effigie ha curato un volume omaggio che stupisce per ricchezza e bellezza, Chi ama la storia dell’editoria per ragazzi, il fumetto e l’illustrazione qui avrà davvero modo di trovare soddisfazione. Per questo volume i curatori Giovanni Giovannetti e Luisa Voltan hanno scandagliato, con taglio storico e filologico, la sterminata produzione di Milani e hanno saputo ricostruire cronologicamente la vita e la carriera dell’autore attraverso un’enormità di documenti, fotografie private, riproduzioni di riviste, dattiloscritti inediti, disegni mai pubblicati, copertine, lettere.

L’arte di andare fuori tempo

Isabella D’Isola e Raffaele Mantegazza (a cura di), Filosofia di Enzo Jannacci. Storie di un barlafuus "Forse giusto che un autore, come Enzo Jannacci, dalla sincerità così schietta e che si è sempre presentato come un outsider, imprendibile in qualunque sua scelta musicale o di carriera, oggi non sia oggetto di quella retorica che ha sfuggito per tutta la vita".

Come farla finita con il fascismo

Ferruccio Parri, Come farla finita con il fascismo "Il titolo di questo libro, Come farla finita con il fascismo, è oggi quanto mai attuale. Il governo giallo verde che sta minando le fondamenta democratiche del Paese con rigurgiti di fascismo, sovranismo e razzismo esibiti muscolarmente, non può che far pensare a inquietanti analogie sociali e politiche del Ventennio e del dopo guerra post fascista."

Tempi stretti

Adalet Ağaoğlu, Notte di nozze. "Il romanzo offre un’anticipazione della sterzata islamista contemporanea: c’è, infatti, un’unica coppia tradizionalista che mal si assortisce tra gli invitati del matrimonio laico, visto il capo velato della donna. Un monito indelebile a ricordarci la fondazione del primo partito islamico in Turchia avvenuta proprio nel 1972"

Tutto è altrove

Iain Chambers, Paesaggi migratori. Cultura e identità nell'epoca postcoloniale. "È un pensiero critico felice e accattivate, quello di Chambers: a ogni riga, ad ogni pagina riempiamo la nostra cassetta degli attrezzi per resistere ed essere pronti al futuro anteriore della migrazione, adesso, proprio qui, proprio ora, nel Paese tutto immerso nel Mediterraneo che torna a farsi sedurre da porti chiusi, inquietanti forme di neo nazionalismo e tradizioni inventate, tristemente incapace di ritrovare nelle sue rovine lo slancio per scrivere una storia nuova."