21 Settembre, 2019

Carlo Baghetti

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Dal nostro archivio

Il poeta indaga

Valerio Magrelli, Il commissario Magrelli. Elio Grasso "La scoperta della prosa da parte di Magrelli è stata un avvenimento, spero non troppo privato, che conduce a questi 65 testi più un Congedo: richiamo a un preciso vademecum, ovvero “Introduzione all’indagine nell’Italia contemporanea”, a uso di poeti e ragazzi in età scolare. Gli uni e gli altri bisognosi sempre più di accuratezze enciclopediche sui diritti civili e sociali, e non di opere “ai quattro formaggi”, buone per tutti i climi schizoidi e lisergici oggi in voga."

I facili steccati di un genere

Loredana Lipperini, Magia nera, Bompiani; recensione di Danilo Arona. Un'antologia in cui la coralità dei lavori, caratterizzati tutti quanti da un punto di vista femminile e partecipato, trovano spazio arcane (e quotidiane, giustappunto...) architetture materiate con oscuri presagi di morte e “buchi” nel tempo, paure degli oggetti e trasmigrazioni di anime, società in lotta al proprio interno e “fabbriche delle mogli” a uso bordello.

Segreti nella nebbia

Corrado Peli, I bambini delle Case lunghe. "Un gruppo di ragazzini nell'estate del 1985. Biciclette, scorribande, violenze in famiglia e segreti. Se non fosse che questo romanzo è ambientato a Case Lunghe, località della piccola frazione di San Felice nella Bassa bolognese, a chiunque verrebbe in mente la trama di It di Stephen King. E invece no. La mano che sulla carta decide delle vite di questi ragazzi è italianissima. Classe 1974, Corrado Peli ha realizzato un noir dalle ambientazioni cupe ma affascinanti, un po' nostalgiche per chi gli anni Ottanta li ha toccati con mano."

Rivoluzione e liberazione

Frantz Fanon, La rivoluzione algerina e la liberazione dell'Africa. "Lo sguardo di Fanon non resta intrappolato in quella che rischiava di essere una claustrofobica dinamica franco-algerina: esso ritmicamente si allarga, rimandando all'ambiguità delle reazioni euro-americane (soprattutto alle ondivaghe posizioni di Stati Uniti, Regno Unito e Italia) nei confronti della causa algerina e, in maniera ancora più eloquente, al significato profondo di quella rivoluzione, ovvero il movimento anticoloniale di liberazione di tutti i popoli oppressi dalle potenze europee."

Il flusso del sangue

Mary B. Tolusso, L’esercizio del distacco - A quasi dieci anni dal primo romanzo Mary B. Tolusso affonda tutte le definizioni della sua scrittura negli strinamenti adolescenziali che, nella nostra epoca, da avventura sperimentale del pensiero si trasformano in qualcosa di lucida verità. A quasi dieci anni dal primo romanzo Mary B. Tolusso affonda tutte le definizioni della sua scrittura negli strinamenti adolescenziali che, nella nostra epoca, da avventura sperimentale del pensiero si trasformano in qualcosa di lucida verità.