25 Gennaio, 2020

Alessandro Fambrini e Walter Catalano

1 ARTICOLI 0 Commenti

Dal nostro archivio

Dio ne scampi dagli Orsenigo di Vittorio Imbriani

Dio ne scampi dagli Orsenigo di Vittorio Imbriani "Imbriani resta quel che è stato in vita: un cattivo maestro. Per questo è vivamente consigliato ai giovani scrittori quale antidoto all'ufficialità della cosiddetta 'prosa scarna', implicitamente (insopportabilmente) solenne, proprio perché mira, senza pudore, al drammatico. La prosa seriosa di cui parla Celati e di cui troppi scrittori (e lettori) sono tutt'oggi vittime quasi ignare. Dio li scampi dall'ira dell'Imbriani. E dalla sua risata".

50, 60, 80. Tre anniversari in un colpo solo

Moreno Burattini, Max Bunker. Una vita da Numero Uno. 2Alan Ford ha cinquant’anni. Max Bunker festeggia sessant’anni di carriera. Luciano Secchi (il vero nome del fumettista) compie ottant’anni. Tre anniversari in un colpo solo per uno degli autori più importanti del fumetto italiano."

Implosione cilena

Emilio Gordillo, Chroma. "Romanzo ambizioso nell'impostazione e nella scrittura, disperato si direbbe, ma terso al limite – voluto – della freddezza, Chroma deve essere letto, almeno parzialmente, alla luce della storia cilena e degli anni irredenti della dittatura: lascito di cui Gordillo riscontra (ovunque) tracce di mal dissimulata continuità nello sviluppo incolore di un neoliberismo ontologicamente autoritario."

L’italico immaginario horror? Sta benissimo

Comincio coll'affermare che 24 a mezzanotte, antologia curata dagli ottimi Giuseppe Maresca e Luca Raimondi per Milena Edizioni, è un prodotto di alta qualità perché di alta qualità sono i racconti che lo compongono e lo garantisco di sicuro per 23 storie della compagine, non sentendomi autorizzato a elogiare la mia.

La fine del meraviglioso giuoco

Enrico Brizzi, Nulla al mondo di più bello. "In effetti, la prosa di Brizzi alterna, senza soluzione di continuità, fatti calcistici e fatti di Storia «grande», costruendo una storia sociale del calcio che è anche una storia calcistica della società italiana ed europea. Così, per esempio, ci si appassiona alle vicende della Guerra civile spagnola attraverso il lento declinare del campionato locale e la fuga delle sue migliori squadre antifranchiste, come il Barcellona, in un esilio forzato ma glorioso nelle Americhe, dove saranno persino ospitate nel campionato messicano."

Speciale Stranimondi