16 Settembre, 2019

Tag: Stati Uniti

Dal nostro archivio

Mediterraneo ieri e oggi (forse)

Mare nostrum e barca. Suggerisce qualcosa? Sono trascorsi 85 anni da quel periodo, eppure leggendo queste pagine ci si ritrova improvvisamente in qualcosa di graffiante e spericolato, per alcuni tratti perfino imbarazzante.

Una storia del grande Nord

Dino Battaglia, L'uomo del New England. "Ne esce fuori, senza neanche gran panorami e vedute pittoresche, l'anima oscura di una terra dove si uccide senza fare tante domande, dove la morte è perennemente in agguato, e dove si gioca una partita molto più grande di quel che sembra; come spiega l'introduzione di Hugo Pratt, riportata in appendice al volume, il raid di Rogers è un piccolo episodio della Guerra dei Sette Anni..."

Botte da orbi; e ancora botte da orbi

AA.VV., N di meNare "N di meNare, come dicevo, contiene esattamente quello che il titolo lascia presagire: una carrellata sguaiata e spassosissima di avventure bislacche popolata da eroi improbabili, eroine procaci e letali ed esseri di varie forme e dimensioni. Un divertissement che mostra una conoscenza profonda degli stilemi dei vari generi che affronta, e che li riproduce spingendo al massimo sull’acceleratore, esaltando le possibilità metanarrative più buffonesche e ammiccanti."

Che la memoria non vada smarrita: la lezione di Corrado Stajano

Corrado Stajano, Il sovversivo. Vita e morte dell’anarchico Serantini, Il Saggiatore. Recensione di Giuseppe Costigliola. “La sera del 5 maggio 1972 nulla servì a salvare dalla furia della polizia, fra la bottega del vinaio e quella del tappezziere, un giovane non alto, ricciuto, gli occhiali da miope, il viso serio e sofferto. Franco Serantini, di vent’anni, sardo, anarchico, figlio di nessuno nella vita come nella morte.”

Intervista a Giancarlo de Cataldo

"Intervista al''autore tarantino ma adottato da Roma sulla letteratura gialla e noi e sul suo ultimo libro Alba nera"