16 Settembre, 2019

Tag: saggistica

Dal nostro archivio

Gotico siculo

Orazio Labbate, Suttaterra. "L'apice raggiunto dall'autore nel dispiegare questa progressione di immagini sanguinose, fantasmatiche e quasi lovecraftiane è l'effetto di spaesamento che suscita in chi legge. Il lettore spesso si ritrova a contemplare le visioni di Giuseppe senza sapere come ci è arrivato, una logica che ricorda il film Inception (2010), in cui i personaggi capiscono di trovarsi all'interno di un sogno proprio perché non hanno idea di come vi sono entrati."

Titolo fuorviante / Storie di passati amori

Maurizio Maggiani, L'amore. "Un romanzo che si presta a più livelli di lettura, un flusso di coscienza che offre a Maggiani la possibilità di fare propaganda politica, raccontando di lotte proletarie, occupazioni scolastiche, manifestazioni sindacali, frequentazioni di compagni e atti di ribellione nell’Italia dagli anni ’50 agli anni ’70."

Il fiume carsico della memoria

Una storia che travalica le frontiere e si intreccia con le stesse mostrando ancora una volta quanto i confini siano una durissima messa in forma da parte degli Stati e del capitale sui corpi di chi quei confini rifiuta riconoscendo piuttosto l’internazionalismo delle proprie istanze di giustizia o di chi le frontiere cerca di attraversale anche oggi drammaticamente

Come indossare La camicia di ghiaccio, ovvero gli strani sogni di William il Cieco

Come indossare La camicia di ghiaccio, ovvero gli strani sogni di William il Cieco. "È la molteplicità della scrittura di Vollmann, alias William il Cieco, a stupire. Nel primo romanzo dei Sette sogni ci racconta la storia della colonizzazione vichinga della Groenlandia alla fine del primo millennio". (PULP Libri numero 73, maggio/giugno 2008, pagine 10-14)

Non la solita invasione aliena

Liu Cixin, Nella quarta dimensione. "Sembra quasi che l’autore, il più conosciuto scrittore di fantascienza in Cina, abbia deciso di tirare le somme di un intero genere letterario, forse per ripartire da zero. Non è un mistero che, a differenza dei mercati occidentali, dove è screditata non tanto dalla sua origine pulp quanto da quasi un secolo di pregiudizi editoriali e autocensura degli autori, in Asia la fantascienza possieda un pubblico vasto e affezionato."