16 Settembre, 2019

Tag: fantasy

Dal nostro archivio

Prima che spunti l’arcobaleno

Guccini & Macchiavelli, Tempo da elfi. "Quando la prosa si fa riflessiva, descrittiva, è fatale presumere ci sia dietro il gusto, il pensiero e, perché no?, la musicalità di Guccini. Quando i dialoghi si susseguono serrati e il colpo di scena capisci che è lì, dietro l’angolo, beh: il papà di Sarti Antonio ha probabilmente fatto il suo."

Un libro struggente e necessario

Maurizio Cucchi, Sindrome del distacco e tregua. "L’approdo a un libro “struggente, necessario” (Alberto Bertoni nel risvolto) è la vera “dimora dove ritorno”, per Cucchi il volto di diverse cose, così come per noi coetanei che ancora vorremmo esordire in un’epoca ormai aliena".

Che la memoria non vada smarrita: la lezione di Corrado Stajano

Corrado Stajano, Il sovversivo. "A più di 30 di distanza torna nelle librerie  "Il sovversivo" di Corrado Stajano. Ne scrive GIUSEPPE COSTIGLIOLA che intervista anche l'autore."

Scheletro nell’armadio

András Forgách, Gli atti di mia madre. "Forgách per più di un anno frequenta gli archivi col cuore e il pianto in gola per la scoperta e per il mondo oscuro che emerge dai rapporti fin lì secretati e che invadono come una marea la vita fin lì vissuta. Sua madre è morta nel 1985, non può più parlarle e confrontarsi con lei, cercando di analizzare la parola 'tradimento'."

Un’ora non proprio felice

Mary Miller, Happy hour. "Mary Miller conosce bene la sua terra, il poverissimo e disgraziato Mississippi che fu di Faulkner ed Eudora Welty prima di lei; e, dalle interviste rilasciate, si intuisce la ferma volontà di iscriversi all’interno di questa tradizione regionalista, aggiornata per includere shopping malls, Facebook e Instagram."