16 Settembre, 2019

Tag: Angelo Marenzana

Dal nostro archivio

“Sterminate i bruti!”

Nicoletta Vallorani, Nessun Kurtz. "Nelle pagine conclusive, lo sguardo di Vallorani si ferma inoltre sulla nostra storia recente, sulla letteratura della migrazione tra le due sponde del Mediterraneo. Nessun Kurtz è molte cose insieme. È, in modo dichiarato, un libro militante, deciso a far detonare con rinnovata forza la carica di scetticismo di Cuore di tenebra."

Dimenticare Saigon?

Viet Thanh Nguyen, I rifugiati. "Sulla misura breve un esordiente alla narrativa come Nguyen se la cava egregiamente, raccontando storie di stralunata ma credibilissima quotidianità spesso tagliate bruscamente, quasi senza un vero epilogo (come in “Qualcun altro oltre te”), talvolta con una chiusa che ti lascia li a farti parecchie domande (come in “Donne dagli occhi neri” oppure “L'altro uomo”). "

Una risata li seppellirà

Marco Malvaldi, Negli occhi di chi guarda. "Un libro che parla di arte (che sta negli occhi di chi guarda) ma che fornisce anche nozioni scientifiche e curiosità che è raro trovare in una lettura. Malvaldi spiega così la sua scelta di inserire questi “special guest”: 'Perché tenere per sé concetti e fatti così curiosi? Tutti dovrebbero goderne. Ma io uso dei trucchi da prestigiatore.'"

Non solo turisti

Massimo Bacigalupo, Angloliguria. "La ricca iconografia che accompagna Angloliguria, proprio al centro del volume, deve considerarsi come una specie di Arca dell’occhio, dove immagini antiche e recenti danno la pagella a quanto si legge, e fanno entrare nella nostra vita supplementi di concreta esistenza: anima e architettura si tengono a braccetto insieme a istantanee Kodak o Polaroid in stile gita fuori porta."

Dopo le fiamme

Paul Celan, Nelly Sachs, Corrispondenza - L’esilio non oscura la lingua che sembrava perduta, anzi viene ritrovata giorno dopo giorno nel vivido delle lettere, nello scambio di poesie che testimoniano lo strappo nei brutti giorni europei. Esattezza di un “realismo psichico” nel dialogo epistolare fra Paul Celan e Nelly Sachs.