16 Settembre, 2019

Tag: Adan Zzywwurath

Dal nostro archivio

Solitudine carceraria, in versi

Faraj Bayrakdar, Specchi dell'assenza. "È un guardare ovattato e silenzioso. Non c'è clamore né ricerca di pirotecnici effetti linguistici in questo libro ma una po/etica del silenzio." Le edizioni Interlinea propongono una nuova raccolta poetica del siriano Faraj Bayrakdar, per la traduzione e la cura di Elena Chiti che aveva già curato il primo volume in italiano del poeta: Il luogo stretto (nottetempo).

Blaise Cendrars, di Claudio Asciuti

A Parigi Cendrars inizia a frequentare il mondo dei letterati: diventa amico di Cocteau, di Max Jacob, di Modigliani (che lo ritrarrà in due occasioni), di Robert e Sonia Delaunay; l’anno seguente pubblica il poemetto Prosa della Transiberiana e della piccola Jeanne de Arc, un foglio lungo due metri e illustrato dalla stessa Delaunay, primo esempio di «simultaneità», come lui stesso la definisce, che assieme alle Diciannove poesie elastiche (1919) è in qualche modo il suo contributo al futurismo; seguiranno poi altre esperienze poetiche, fino a quelle raccolte sotto il nome di Documentaires (1925) che segna il suo pressoché definitivo abbandono della poesia.

Il fiume carsico della memoria

Una storia che travalica le frontiere e si intreccia con le stesse mostrando ancora una volta quanto i confini siano una durissima messa in forma da parte degli Stati e del capitale sui corpi di chi quei confini rifiuta riconoscendo piuttosto l’internazionalismo delle proprie istanze di giustizia o di chi le frontiere cerca di attraversale anche oggi drammaticamente

L’esordio di Miriam Toews in Italia (2005)

In occasione del piccolo Toews-Day che abbiamo organizzato, siamo andati a ripescare la recensione del primissimo romanzo della scrittrice canadese pubblicato in Italia tredici anni fa.

Diario di Bordo: John Ashbery in Italia 1/2

riferisce PAOLO PREZZAVENTO. "Scegliamo il famigerato brano della doppia sestina, che tanto mi ha fatto penare durante il lavoro di traduzione, dal Canto V di Flow Chart. E' uno dei miei pezzi preferiti, e viene proprio bene, sia in inglese che in italiano."