ANTEPRIME

Articoli, profili di autori e interviste dedicati ai nuovi arrivi in libreria. La rubrica si occupa di testi inediti, ma anche di nuove traduzioni o riedizioni di particolare interesse.

Intervista con Valerio Evangelisti

Intervista con Valerio Evangelisti

Il fantasma di Eymerich sembra volersi riconnettere con più decisione di altri romanzi recenti del ciclo, alle origini del personaggio: la teoria cosmologica dell’Alfa e dell’Omega alla base della trama si attiene anche alla saga stessa dell’Inquisitore. Il primo romanzo e l’ultimo si ricongiungono: ricompare l’astronave Malpertuis che – così hai detto in varie interviste – aggiungesti come elemento fantascientifico perché Nicholas Eymerich, Inquisitore – la prima avventura della serie – potesse partecipare al Premio Urania nel lontano 1993, dando origine al successo che tutti conosciamo.

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →

L'Inquisitore e il suo doppio

L'Inquisitore e il suo doppio

Gian Filippo Pizzo oggi ospite d’onore, venuto a parlarci dell’ultimo romanzo di Valerio Evangelisti, Il fantasma di Eymerich, e di una monografia dedicata allo scrittore bolognese: Nicolas Eymerich: il lettore e l’immaginario in Valerio Evangelisti, di Alberto Sebastiani.

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →

Intervista con Frances Hardinge

Intervista con Frances Hardinge

Il mondo letterario ha cominciato a notare Frances Hardinge nel 2015, quando l’autrice britannica ha vinto il prestigioso Costa Medal Award per il suo romanzo L’albero delle bugie. È stata la prima volta che una scrittrice per ragazzi è entrata in lizza dai tempi di Philip Pullman.

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →

Intervista con Sandra Petrignani

Intervista con Sandra Petrignani

Avendo pubblicato un corposo articolo sulla biografia di Natalia Ginzburg, La corsara, scritta da Sandra Petrignani, ci è sembrato giusto accompagnarlo con un’intervista all’autrice.

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →

Natalia Ginzburg, o la biografia culturale d’una nazione 

Natalia Ginzburg, o la biografia culturale d’una nazione 

Sandra Petrignani, La corsara. “Forse però il pregio maggiore di questo lavoro è il suo configurarsi come la biografia di una comunità di artisti e intellettuali di spessore altissimo innestata nella storia d’Italia, in un continuo intreccio tra dimensione privata e pubblica, tra storia personale e nazionale, che dà luogo ad un affresco dall’ampio respiro: non dunque mera vicenda esistenziale di una scrittrice, per quanto grande, ma parabola culturale di un intero Paese. E a ripercorrere le tappe della nostra cultura si è afferrati da una rabbia impotente, da una micidiale nostalgia, persino da invidia per un passato così vitale, rifulgente rispetto alla vacuità del nostro tempo.”

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →