RECENSIONI

Grottesca mostritudine

Grottesca mostritudine

J. Rodolfo Wilcock, Il libro dei mostri. “La mostritudine inizia già col nome dei personaggi, la cui improbabile vita attesta, se mai ve ne fosse bisogno, la necessità di un pianeta assurto al ruolo di zoo cosmico. Si potrebbe dire che luogo di maggior caos sembra impossibile possa esistere altrove. “

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →

Bukowski e la matematica dello stile

Bukowski e la matematica dello stile

Charles Bukowski, Taccuino di un allegro ubriacone “L’opera riunisce diversi interventi perlopiù inediti in Italia e un racconto totalmente inedito, probabilmente ricavato dal grande serbatoio bukowskiano lasciato alla morte dell’autore”.

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →

Implosione cilena

Implosione cilena

Emilio Gordillo, Chroma. “Romanzo ambizioso nell’impostazione e nella scrittura, disperato si direbbe, ma terso al limite – voluto – della freddezza, Chroma deve essere letto, almeno parzialmente, alla luce della storia cilena e degli anni irredenti della dittatura: lascito di cui Gordillo riscontra (ovunque) tracce di mal dissimulata continuità nello sviluppo incolore di un neoliberismo ontologicamente autoritario.”

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →

Guerra a fumetti

Guerra a fumetti

Recensione a Garth Ennis, Le storie di guerra. 1939-40: Spagna/Inghilterra, dis. Carlos Ezquerra e Tomas Aira, tr.  Leonardo Rizzi, Saldapress. Il volume comprende due storie. La prima è “Condor”, ambientata durante la guerra civile spagnola: quattro combattenti, un pilota di caccia tedesco, un fascista irlandese (esistevano, garantisco), un volontario socialista inglese e un miliziano iberico originario di Guernica, si ritrovano accidentalmente tutti insieme nel cratere scavato da un proiettile d’artiglieria, e sono costretti, essendo disarmati, a convivere in quella buca per sopravvivere a un fitto cannoneggiamento. Segue “Lo squadrone dei vampiri”, una storia che si concentra su una vicenda tutt’altro che nota, quella dei piloti della caccia notturna inglese. Dopo la Battaglia d’Inghilterra la Luftwaffe comprese che insistere con i bombardamenti diurni era impossibile, e passò a quelli notturni.

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →

Che la memoria non vada smarrita: la lezione di Corrado Stajano

Che la memoria non vada smarrita: la lezione di Corrado Stajano

Corrado Stajano, Il sovversivo. Vita e morte dell’anarchico Serantini, Il Saggiatore. Recensione di Giuseppe Costigliola. “La sera del 5 maggio 1972 nulla servì a salvare dalla furia della polizia, fra la bottega del vinaio e quella del tappezziere, un giovane non alto, ricciuto, gli occhiali da miope, il viso serio e sofferto. Franco Serantini, di vent’anni, sardo, anarchico, figlio di nessuno nella vita come nella morte.”

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →