RECENSIONI

La statura dei poeti

La statura dei poeti

Ennio Cavalli, Se ero più alto facevo il poeta. “Ennio Cavalli, abitatore di estese colture poetiche, campi sterminati di parole addette a una lingua necessaria quanto inquieta, ha edificato il proprio Zibaldone. Un libro che sorpassa i consueti termini di raccolta o di altre definizioni più o meno azzeccate. Se ero più alto facevo il poeta: se la corporatura di Ennio avesse raggiunto l’altezza voluta (con la contigua ironia) le conseguenze pop dell’opera dove sarebbero arrivate?”

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →

Ex Jugoslavia versus Jugonostalgija

Ex Jugoslavia versus Jugonostalgija

Goran Vojnović, Jugoslavia, terra mia. “Classe 1980, quindi della generazione meno che adolescente (pubertetljia) al momento della dissoluzione bellica, Vojnović porta nella letteratura della sevdah due aspetti completamente inediti: il conflitto linguistico o clash of slang interno alle ex repubbliche federali; il trauma psicologico dei figli dei criminali di guerra, non delle vittime, quindi quello status che nella letteratura tedesca del secondo dopoguerra fu la Schuldfrage”.

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →

Un ombrello è un ombrello è un ombrello è un ombrello

Un ombrello è un ombrello è un ombrello è un ombrello

Guido Giannuzzi, Gli ombrelli di Satie. “È noto che Satie fosse un eccentrico. Ma non un tipo squillante. Piuttosto un signore serio e asciutto, nel vortice chiassoso delle avanguardie. Se pioveva, riparava il suo ombrello dentro il cappotto, e una volta che lo aveva dimenticato disse “Devo aver dimenticato l’ombrello. Sarà preoccupato di avermi perso”. Gymnopédiste di professione, come si definì, era considerato dai suoi colleghi un compositore troppo autodidatta, semplice.”

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →

Il mistero di Alberto Sordi

Il mistero di Alberto Sordi

Alberto Anile, Sordi segreto. Riflessioni, scoperte, materiale dall’archivio personale dell’attore “Il mistero e il capolavoro di Sordi sta proprio qui: di essere amato per il coraggio di aver incarnato l’opacità morale dell’italiano.”

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →

La Storia tedesca attraverso la storia di quattro ragazze

La Storia tedesca attraverso la storia di quattro ragazze

Carmen Korn, È tempo di ricominciare. “La Storia della Germania con la S maiuscola attraverso gli esiti e le dinamiche più profonde che vengono incise nella vita comune dei cittadini, in questo caso quattro ragazze diverse per scelte e partecipazione alle vicende storiche”

Condividi su:
FacebookTwitterShare
Continua →