17 Settembre, 2019

Gaetano De Virgilio

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I cani di Bolaño

Dal nostro archivio

È fatto giorno (1954) di Rocco Scotellaro

Nel 1954, Mondadori manda in stampa, nella prestigiosa collana poetica dello Specchio – che ospita, tra gli altri, Ungaretti, Saba, Quasimodo e Zanzotto – È fatto giorno del poeta lucano Rocco Scotellaro. È la sua prima raccolta di versi. L'autore è morto da pochi mesi, giovane e dopo una vita piena: è stato militante socialista e sindaco di Tricarico – piccola cittadina in provincia di Matera con un centro storico arabo noto come Rabatana –, poeta, saggista e autore di inchieste sociali sul Mezzogiorno.

Qualcosa di nuovo sul fronte interno

Emilio Franzina, Al caleidoscopio della gran guerra. " La ricerca dello storico si dirama infatti su piste assai diverse, unificate dal concetto chiave di “fronte interno”. Franzina non è storico militare, come Rochat, Del Boca o Pozzato; nella sua vasta bibliografia s'è occupato di molti argomenti, ma non di guerra combattuta al fronte. Però questo è in ogni caso un validissimo e sostanziosissimo contributo sulla guerra combattuta nelle retrovie: sulla partecipazione dei civili alla guerra."

Ex Jugoslavia versus Jugonostalgija

Goran Vojnović, Jugoslavia, terra mia. "Classe 1980, quindi della generazione meno che adolescente (pubertetljia) al momento della dissoluzione bellica, Vojnović porta nella letteratura della sevdah due aspetti completamente inediti: il conflitto linguistico o clash of slang interno alle ex repubbliche federali; il trauma psicologico dei figli dei criminali di guerra, non delle vittime, quindi quello status che nella letteratura tedesca del secondo dopoguerra fu la Schuldfrage".

Compagno Bergoglio

Papa Francesco, Terra, casa, lavoro. "Non si parla di piani assistenziali occasionali o di carità, ma di una riforma strutturale che dia piena dignità ai lavoratori e alle persone. La disuguaglianza e l’esclusione, l’ingiustizia contro i poveri, la negazione dei diritti sociali, la sicurezza pensionistica e sociale. Non si può accettare l’anestetizzazione dei ceti sociali deboli mediante false promesse o contentini: è il sistema consumistico che va combattuto."

Corpi sospesi in un iperoggetto catastrofico

Francesco Verso (a cura di), Cuerpos: Fantascienza contemporanea spagnola e latino-americana. "Storie che parlano di corpi sospesi in un futuro non remoto e ben riconoscibile, se non fosse per l’emersione temporale di un iperoggetto catastrofico, estruso - il cambiamento climatico, l’estinzione di massa, la fine delle specie animali - che ha sospinto l’era dell’antropocene verso il finale di partita."