17 Settembre, 2019

Emiliano Marra

6 ARTICOLI 0 Commenti

Dal nostro archivio

Thanks, ma’am

Eudora Welty, Un attimo immobile. "Grazie all’impegno di Racconti edizioni, che ha già pubblicato Una coltre di verde, altra notevolissima raccolta di short stories, anche i lettori italiani possono avvicinarsi o riavvicinarsi a questa voce fondamentale della letteratura contemporanea, che da noi è stata praticamente dimenticata ma che fu la prima autrice vivente a essere pubblicata nella Library of America (e scusate se è poco). Mi raccomando solo di accostarvi alla scrittura di Eudora Welty con tutta la reverenza e l’educazione che si riservano alle signore d’un tempo. Thanks, ma’am".

Cuore di tenebra italiano

1936. Conquista dell'Abbissinia. Cronache dalla polvere è il risultato di un lavoro collettivo, undici autori e autrici (raccolti nello pseudonimo di Zoya Barontini) con altrettanti racconti hanno partecipato al progetto di mosaic novel curato da Jadel Andreetto. Nessuna redenzione, sia chiaro, ma la capacità di questi scrittori è palese: dal repertorio linguistico alla consapevolezza morale di voler scoperchiare un sigillo di piombo rimasto saldo per quasi un secolo.

Uno stato che arma i propri cittadini non lo fa in nome della libertà.

Gary Younge, Un altro giorno di morte in America. 24 ore, 10 proiettili, 10 ragazzi. "La sicurezza che si vorrebbe collegata al possesso di una pistola non è altro che una scellerata e capillare campagna di marketing fatta sulla pelle degli ultimi con la connivenza di un apparato statale (legalmente) corrotto. «Il mio libro è l’istantanea di una società che rende queste morti possibili, e la cui cultura politica è del tutto incapace di creare un contesto un grado di evitarle», leggiamo nell’introduzione".

La tragedia dell’attore

Georges Simenon, Le persiane verdi. "Tocchiamo infatti l’apice del suo talento narrativo con un testo che più degli altri indaga nella psicologia dei personaggi, che ci offre un incipit di rara potenza evocativa ambientato in uno studio medico,  e narra una storia che a distanza di quasi settanta anni mantiene intatta la sua freschezza e la sua attualità; un romanzo scritto con uno stile essenziale che non deborda mai nell’autocompiacimento."

Maestro del racconto

Andre Dubus, Adulterio e altre scelte. "L’antologia è divisa in tre parti. Nella prima Dubus ci parla dell’infanzia e del rapporto coi genitori e con la fede, della nascita dei primi rapporti interpersonali al di fuori della famiglia. Nella seconda troviamo protagonisti adolescenti che virano verso la maturità, uomini e donne che s’incontrano e si amano, l’esercito, che in quel periodo storico rappresentava un punto di riferimento sociale e lavorativo per tanti, e di come fosse vissuto in maniera diversa dagli uomini e dalle donne. Infine ci racconta della piena maturità, un momento in cui molte certezze cadono, sia religiose che sentimentali, e ci ritroviamo spesso di fronte a un ignoto che ci spaventa."