23 Settembre, 2019

Davide Carnevale

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Dal nostro archivio

Il Naufragio del Titano

Daniele Comberiati, Colpo di Stato nella San Marino Rossa, Besa Editrice. Nel 1957 la Repubblica di San Marino è oggetto di un golpe dimenticato. Una maggioranza di socialisti e comunisti sammarinesi inizia un progetto ambizioso per trasformare la società della piccola e antica repubblica, ma la confinante Italia si oppone.

Diffidare del gene egoista

Siri Hustvedt, Le illusioni della certezza. "Al moderno meccanicismo Hustvedt oppone un approccio più costruttivista, ricordandoci come la consapevolezza dell’interazione mente-corpo e individuo-ambiente rivesta un’importanza crescente nella ricerca; in questo senso, la nostra natura di mammiferi – nati nel grembo materno prima che da esso, – e di animali sociali svolge un ruolo cruciale."

L’importanza di essere il Re

Stephen King, Owen King, Sleeping beauties. "Il romanzo ha un inizio decisamente debole e lento, che si riscatta dopo un centinaio di pagine. Sebbene sia lettrice di entrambi i King bisogna ammettere che s’intuisce facilmente chi abbia scritto cosa, Owen introducendo l’elemento fantasy certamente più nelle sue corde, alleggerendo la narrazione al lettore, che viene prontamente riportato con i piedi per terra da Stephen, grazie al suo stile decisamente più concreto e violento."

La delicata manutenzione delle relazioni

Auður Ava Ólafsdóttir, Hotel Silence. "La prima parte del romanzo, intitolata «Carne», che culmina con la decisione del protagonista di farla finita, si svolge in Islanda. La seconda, intitolata «Cicatrici», si svolge in un non ben specificato Paese dove una devastante guerra civile ha da poco lasciato posto ad una fragile tregua: potrebbe essere un luogo qualunque della ex Jugoslavia degli anni Novanta o la Siria di oggi. È qui che Jónas progetta di suicidarsi."

Vita di poeta (tra prosciutti e mortadelle)

Valentino Zeichen, Diario 1999. "In questo diario le giornate sembrano governate da Zeichen con raro senso mercantile, e – quel che più conta – i brani, poesie e commenti, punzecchiature comprese, seguono una fattura di prim’ordine, una congenita eleganza mai convenzionale."